Nuova associazione –coordinata dagli allergologi Gianni Cadario e Maurizio Galimberti– con finalità educative, formative e divulgative.
Un’interessante ed esaustiva pubblicazione è stata distribuita in anteprima all’incontro dei Martedì Salute “Asma e allergie: possibilità di prevenzione e terapia. Un approccio corretto”.
Circa il 25% della popolazione italiana - ossia circa 13-14 milioni di persone - soffre di allergie, con un’incidenza sempre più allarmante su giovani e bambini; le malattie allergiche rappresentano la terza causa di malattia cronica nel nostro Paese, dopo osteoporosi-artrite e ipertensione.
In Italia,l’asma colpisce circa 3 milioni di persone e causa più di mille decessi l’anno; l’incidenza della malattia è in aumento, soprattutto nei bambini e nei giovani: colpisce il 9,5% dei bambini e il 10,4% degli adolescenti.
Dati preoccupanti che tuttavia forniscono un quadro preciso di quanto l’argomento sia d’interesse comune e necessiti di risposte precise, oltre che di una conoscenza puntuale del problema da parte degli operatori sanitari.
Per colmare le lacune che circondano l’argomento, è nata in Piemonte ASMALLERGIE, un’associazione senza scopo di lucro, coordinata da Gianni Cadario, Presidente dell’Associazione eDirettore S.C. Allergologia e Immunologia Clinica dell’A.S.O.U. S.Giovanni Battista di Torino e da Maurizio Galimberti, Vice Presidente e Responsabile Allergologia A.S.O.U. Maggiore della Carità di Novara.
“L’Associazione nasce dalla necessità di fare maggiore educazione, formazione e divulgazione in relazione alle patologie allergiche e in particolare alle malattie allergiche respiratorie. – spiega il Dottor Gianni Cadario – Purtroppo si tratta di patologie spesso sottostimate e non trattate correttamente, nonostante la loro incidenza sia in aumento e attualmente interessi oltre un quarto della popolazione. Per questo, una delle nostre finalità primarie è quella di rappresentare un punto di riferimento per medici specialisti di varie discipline (allergologi, pneumologi, dermatologi, medici e pediatri di base, ecc.) relativamente a corsi organizzati a livello territoriale regionale anche da altri operatori, enti, Istituzioni; oltre a fornire informazioni su nuove terapie, immissione in commercio di nuovi farmaci e relativi studi clinici.”
ASMALLERGIE intende raggiungere gli operatori sanitari, i pazienti e i loro famigliari, oltre a chiunque sia interessato all’argomento. Per farlo, si propone di promuovere ed organizzare corsi di aggiornamento/formazione, campagne d’informazione, conferenze, convegni, seminari, manifestazioni, incontri. Inoltre, i pazienti che si assoceranno riceveranno notizie, pubblicazioni, inviti ad iniziative sull’argomento e la newsletter con le ultime novità.
“E’ importante rilevare – continua il Dottor Cadario – che l’Associazione è nata in collaborazione con la Rete Ospedaliera di Allergologia della Regione Piemonte, della quale intende essere un collegamento”.
Ricordiamo che la Rete Ospedaliera di Allergologia della Regione Piemontecon l’Osservatorio Regionale per le Gravi Reazioni Allergiche – realtà unica nel suo genere in Europa, che in questi anni si è ampiamente diffusa su tutto il territorio piemontese - fornisce agli utenti una serie di prestazioni clinico assistenziali, di base e complesse, oltre a raccogliere dati epidemiologici e clinici atti a fotografare le necessità dei soggetti allergici. Tale rete on line è in grado di elaborare dati epidemiologici certi su tutte le patologie allergiche e, attraverso l’Osservatorio Regionale per le Gravi Reazioni Allergiche, fornire assistenza ai soggetti allergici gravi.
La neonata Associazione, raggiungibile attraverso il sito www.asmallergie.it, ha pubblicato l’opuscolo “Le allergie: conoscerle per curarle” che contiene notizie corrette sulle patologie allergiche per capire se sia necessario un successivo approfondimento con uno Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica.
Segreteria Operativa Asmallergie, 011 6604284
www.asmallergie.it – asmallergie@gmail.com